lunedì 22 luglio 2013

RECENSIONE: La settima onda di Daniel Glattauer

Buondì! 
Dovevo fare questa recensione settimane e settimane fa, ma il tmepo è mancato, e quando non è mancato è mancata la voglia di mettersi la pc a scrivere. 
E' una recensione difficile, perché c'è poco da dire. 
La settima onda di Daniel Glattauer.

Emmi e Leo: per chi ancora non li conosce, sono i protagonisti di un amore virtuale appassionante, che ha vissuto ogni sorta di emozione, a parte quella dell'incontro vero. Sì, perché dopo quasi due anni, Leo ha deciso di tagliare definitivamente i ponti con Emmi e partire per Boston, per ricominciare una nuova vita. Emmi non si dà però per vinta, e riesce nell'impresa di riallacciare i rapporti con Leo. Mentre lei è ancora felicemente sposata con Bernhard, per Leo in nove mesi le cose sono cambiate, eccome: in America ha conosciuto Pamela e finalmente ha iniziato la storia d'amore che ha sempre sognato. Si sa, però, l'apparenza inganna. Ritornano le schermaglie via e-mail che hanno tenuto col fiato sospeso i numerosi lettori di Le ho mai raccontato del vento del Nord, e anche stavolta promettono scintille.

Come vi dicevo, sarà una mini-recensione, perché l'amore per questo libro e per il precedente (LE HO MAI RACCONTATO DEL VENTO DEL NORD, RECENSIONE QUI) l'ho già gridato a chiunque, ovunque.
Avevo un po' paura ad iniziare La Settima onda, perché si sa che i continui di libri che sono tanto intensi hanno due possibili finali: o ti sconvolgono ancora di più o, nella maggior parte dei casi, ti deludono enormemente. Avevo amato Emmy e Leo nel primo libro e come potevo lasciarli li e non leggere il seguito, che era li a chiamarmi?
Così ho vinto le mie paure e, devo ammetterlo, sono contenta di averlo fatto! Emmy e Leo non sono cambiati, li ho ritrovati li, e alla fine del libro non mi è dispiaciuto, perché sono dei personaggi che ti rimangono dentro, che, specialmente in questo periodo, sono molto più reali di altri, perché siamo così vicini alle amicizie internautiche, perché abbiamo bisogno di credere che qualcosa di così bello possa accadere, che non sia poi tanto male anche il fare amicizia su internet.
Sono stata contenta di finire questa storia perché la fine non è una fine, è una pausa, un fotogramma nero a cui tu dai una continuazione. La vita di Emmy e Leo, insieme, continua nella mente di tutti i lettori che sono entrati in contatto con loro, che li hanno conosciuti, che si sono scambiati mail con loro e tra di loro.
Sono completamente soddisfatta, e vorrei leggere un po' più libri del genere, un po' più fiducia nel prossimo.

Voi lo avete letto? vi è piaciuto? 
Un bacio grande grande, 
la vostra amica internauta, 
Sonia

2 commenti:

  1. C'è un premio per te sul mio blog :))

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  2. Hey, ciao, perdona il mio repentino cambio d'argomento, ma ho deciso di premiare il tuo blog, quando puoi passa da me a ritirare il premio ;) http://dreaming-reading.blogspot.it/2013/07/il-primo-premio-del-blog-liebster-blog.html

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